Una temporanea schiarita ha permesso il recupero dell'alpinista sospeso nel vuoto. La compagna è bloccata in parete

Sono stati entrambi raggiunti dai soccorritori i due alpinisti polacchi rimasti bloccati dalla mezzanotte sul Dente del Gigante.
Il primo a essere evacuato è stato l'alpinista rimasto sospeso nel vuoto a circa 40 metri dalla vetta. L'elicottero, che non era potuto intervenire a causa delle condizioni meteo, è riuscito ad alzarsi in volo questa mattina grazie a una breve schiarita. L'alpinista è stato prelevato dai gendarmi del Peloton de Haute Montagne e condotto all'ospedale francese di Chamonix per le cure del caso.
La compagna, bloccata in parete, ha atteso l'arrivo dei soccorsi via terra. Il personale di Soccorso Alpino Valdostano e Soccorso Alpino della Guardia di finanza l'hanno raggiunta e accompagnata lungo la discesa, con l'obiettivo di arrivare al rifugio Torino e, a quel punto, valutare l'intervento dell'elicottero o procedere con il rientro in funivia.
Le condizioni dell'alpinista - fa sapere la Centrale Unica del Soccorso - sono complessivamente buone.

Marco Camilli
(aggiornato il 01/10/2026)
