Investimenti immobiliari con capitali illeciti: sequestri di lusso anche in Valle d'Aosta

 

Nell'indagine della Gdf di Milano finiscono un hotel a La Thuile, un complesso a Champoluc e appartamenti a Courmayeur

guardia-finanzaAOSTA. Beni per 85 milioni di euro sono stati sequestrati dal comando provinciale di Milano nell'ambito di un'operazione su riciclaggio e bancarotta fraudolenta.

I sequestri, fanno sapere le Fiamme gialle, riguardano anche immobili situati in Valle d'Aosta tra cui il Champoluc Paradise Resort, un complesso di 82 appartamenti in frazione Corbet ad Ayas, e il Miramonti Wellness Hotel di La Thuile. Nell'elenco figurano inoltre diversi appartamenti di pregio a Courmayeur e svariati immobili commerciali situati in Valle d'Aosta, in Piemonte ed in Lombardia.

A proposito del Miramonti, Stefano Cavaliere della Alpinissima Mountain Hotels precisa che l'attuale proprietà è totalmente estranea ai fatti in questione e spiega: «La nostra famiglia ha acquisito l'immobile all'asta lo scorso 16 aprile 2014 dopo il sequestro giudiziario avvenuto il 27 marzo 2013».

L'operazione della Guardia di finanza, portata a conclusione dopo due anni di indagine, ha portato alla denuncia di 28 persone ed all'arresto di altre tre. A capo dell'organizzazione, secondo i finanzieri di Milano, ci sarebbe l'imprenditore legnanese Giulio Gavinelli. L'uomo, aiutato da numerosi collaboratori, avrebbe raccolto milioni di euro non dichiarati al fisco da altri professionisti e imprenditori depositandoli su conti correti svizzeri e investito questi capitali illeciti in attività immobiliari in Italia attraverso una serie di "società filtro" a lui riconducibili.

La guardia di finanza ha chiamato l'operazione "Fake Trust"  perché l'organizzazione criminale avrebbe investito le provviste finanziarie in società in stato pre fallimentare, procedendo poi con lo svuotamento delle stesse e predisponendo fittizi trust liquidatori ai quali trasferire l'attivo delle aziende decotte.

 

Elena Giovinazzo

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