Esplosione e incendio la notte di Capodanno in un locale della nota località svizzera. Si temono «decine di morti»

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Anche il Soccorso Alpino Valdostano è stato impegnato nelle operazioni di recupero e trasporto delle persone rimaste ferite la notte di Capodanno in una esplosione avvenuta in un locale della nota località svizzera Crans-Montana. Il bilancio del tutto provvisorio è di decine di morti e centinaia di feriti.
Le autorità svizzere hanno chiesto il supporto di un elicottero medicalizzato. La Centrale Unica del Soccorso ha inviato l'elicottero della protezione civile normalmente utilizzato per le missioni del soccorso alpino con medici rianimatori.
L'esplosione di Crans-Montana, o forse più di una, è avvenuta intorno alle 1:30 nel bar "Le Constellation" mentre era in corso la festa di fine anno. Ne è scaturito un devastante incendio. I media svizzeri riportano di circa cento persone presenti nel locale, che ne può ospitare fino a 400.
Nella conferenza stampa indetta dalle autorità questa mattina, il comandante della polizia cantonale vallesana Frédéric Gisler ha spiegato che «All’1.30 di notte del fumo è stato visto uscire dal piano interrato del locale. Immediatamente sono scattati i soccorsi e la presa a carico dei feriti». Per ora risultano « un centinaio di feriti, tutti presi a carico in quattro ospedali, Sion, Losanna, Ginevra e Zurigo, molti sono in gravi condizioni, e diverse decine di morti». La procuratrice generale del Canton Vaud ha chiarito che non si è trattato di un attentato, ma di un incidente. Un'inchiesta dovrà chiarirne le cause.
Il ministro degli Esteri Tajani ha riferito che «sono attualmente in corso verifiche per un eventuale coinvolgimento di nostri connazionali. Unità di crisi della Farnesina e sedi diplomatiche in Svizzera collaborano con la polizia elvetica»,
Marco Camilli



