Tar conferma le interdittive antimafia per due imprese di Aosta

 

Respinti i ricorsi di Agf Srl e Icf Srl contro il provvedimento del Questore

AOSTA. Le interdittive antimafia del maggio 2016 emesse dal Questore di Aosta nei confronti della Agf Srl e della Icf Srl rimangono valide. Il Tar della Valle d'Aosta ha infatti bocciato i ricorsi presentati dalle due imprese aostane attive nel settore dell'edilizia e degli scavi contro le interdittive e contro l'esclusione dalla "white list" per gli appalti pubblici.

L'interdittiva e la mancata iscrizione alla lista delle ditte non soggette a tentativi di infiltrazione mafiosa erano state decise per lo stretto legame di parentela tra la persona che detiene le quote di maggioranza delle due società ed un uomo condannato in via definitiva nel 2008 per aver venduto del materiale esplosivo a personaggi ritenuti legati alla 'ndrangheta in Piemonte. Secondo le autorità, e come riconosciuto dai giudici del Tar, è quindi "attendibile l'esistenza di un condizionamento attuale da parte della criminalità organizzata" nella gestione delle imprese.

 

redazione

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it