In vigore una serie di divieti per comportamenti che possono innescare roghi come fumare nei boschi o bruciare sterpaglie

È in vigore in numerosi comuni del territorio valdostano lo stato di eccezionale pericolo per la propagazione di incendi, decretato a causa della situazione climatica di caldo afoso e scarse precipitazioni.
I comuni interessati sono i seguenti: Antey-Saint-André, Aosta, Arvier, Avise, Aymavilles, Brissogne, Chambave, Charvensod, Châtillon, Emarèse, Fénis, Gignod, Gressan, Introd, Jovençan, Montjovet, Nus, Roisan, Pollein, Pontey, Quart, Saint-Christophe, Saint-Denis, Saint-Marcel, Saint-Nicolas, Saint-Vincent, Saint-Pierre, Sarre, Torgnon, Verrayes e Villeneuve.
Da oggi e fino "al verificarsi di consistenti precipitazioni che riducano stabilmente il livello di pericolo" sono vietati comportamenti a rischio come bruciare residui vegetali e forestali, nelle zone boscate usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli o fornelli e inceneritori che producono faville o brace, eliminare col fuoco residui vegetali dalle scarpate e fumare nei boschi o comunque compiere azioni che possono innescare l'incendio.
"Tutte le accensioni che non siano espressamente vietate per legge, dovranno essere preventivamente autorizzate dai competenti Comandi di Stazione del Corpo Forestale della Valle d’Aosta".
Clara Rossi



