Incontro tra Comune e Wind Tre per valutare altre opzioni. Il sindaco Rocco: comitato e i residenti possono segnalare aree

«Un passaggio concreto del lavoro avviato dall'Amministrazione dopo avere ascoltato le preoccupazioni dei residenti». Così il sindaco di Aosta, Raffaele Rocco, definisce l'incontro di lunedì con Wind Tre sulla torre per le telecomunicazioni che la società intende realizzare ad Arpuilles.
Siti alternativi per la torre
Il progetto è osteggiato dai residenti preoccupati per l'impatto che l'impianto avrà sulla frazione. Ieri, assieme ai rappresentanti dell'operatore telefonico, l'amministrazione comunale ha chiesto di valutare la possibilità di realizzare la torre in un altro sito. A tal scopo ha messo a disposizione un'area di sua proprietà.
«Abbiamo registrato - riferisce il primo cittadino - una disponibilità positiva da parte dei progettisti, della società proponente e dell’operatore telefonico. La disponibilità a verificare il sito comunale rappresenta un primo risultato concreto del confronto».
L'iter per Arpuilles va avanti
Il progetto per Arpuilles in ogni caso non viene messo in pausa, anzi. Wind Tre ha chiarito che lavorerà sulle integrazioni richieste in fase di istruttoria e manderà avanti la procedura.
Per Arpuilles l'operatore ha già investito in tutta una serie di verifiche tecniche sul sito individuato (accessibilità, copertura radioelettrica, alimentazione elettrica, collegamenti con la rete degli impianti) mentre altre soluzioni sono state valutate e scartate perché troppo costose o difficilmente praticabili.
Le verifiche sul sito alternativo proposto dal Comune saranno compiute quindi in parallelo con l'avanzamento della pratica per Arpuilles.
Coinvolti residenti e comitato
Sul progetto della torre delle telecomunicazioni «anche il Comitato La Voix du Pays e i residenti potranno segnalare aree che ritengono meritevoli di approfondimento - riprende il sindaco Rocco -. Spetterà naturalmente ai progettisti e agli operatori verificarne l’effettiva idoneità tecnica».
«Il Comune - aggiunge - non può sostituirsi ai soggetti competenti nell’istruttoria né anticiparne l'esito, ma può e deve svolgere un ruolo attivo: favorire il confronto, chiedere che siano verificate tutte le alternative ragionevolmente praticabili e ricercare una soluzione che riduca, per quanto possibile, l'impatto sul territorio».
L’Amministrazione comunale annuncia che manterrà informati il Comitato e i residenti e comunicherà gli esiti preliminari degli approfondimenti e i successivi passaggi, «nel rispetto delle competenze dei diversi soggetti e delle regole che disciplinano il procedimento».
E.G.




