Il sindaco Rocco: ridistribuzione più equa dei costi tra le diverse tipologie di utenze
Il Consiglio comunale di Aosta approva, a maggioranza, la nuova Tariffa puntuale sui rifiuti. Le disposizioni della Tarip prevedono una diversa ripartizione dei costi variabili della tariffa. Dopo un'analisi dei quantitativi effettivamente conferiti dalle utenze domestiche e da quelle non domestiche, è emersa una maggiore produzione da parte di queste ultime. I costi fissi invece rimangono per il 60% a carico delle utenze domestiche.
Il costo totale del servizio rifiuti ammonta a 8,4 milioni di euro e, in base alla normativa, è a totale carico delle utenze.
Il provvedimento approvato conferma le agevolazioni per i nuclei familiari a basso reddito e il costo aggiuntivo per gli svuotamenti oltre il numero limite.
La delibera è passata con il voto contrario del gruppo Renaissance e sei astensioni.
In una nota, l'amministrazione comunale afferma che la riforma della Tarip è "improntata ai principi di equità e gradualità e il suo obiettivo è superare un sistema che, nel tempo, ha mostrato elementi di squilibrio tra le diverse categorie di utenti. Si vuole quindi introdurre un modello più coerente con il principio europeo “chi inquina paga”, senza determinare effetti eccessivamente penalizzanti né per le famiglie né per le attività economiche".
Il sindaco Raffaele Rocco, rispondendo alle polemiche per la mancata riduzione della tariffa, afferma: "Non abbiamo mai sostenuto che la riforma facesse diminuire per legge il costo complessivo del servizio. Abbiamo invece spiegato che la nuova TARIP consentirà una ridistribuzione più equa dei costi, correggendo situazioni di squilibrio che oggi esistono tra le diverse categorie di utenza. La quota a carico delle famiglie diminuisce in relazione alla situazione effettiva dei quantitativi prodotti che non rappresenta però automaticamente anche la ripartizione dei costi reali per la loro gestione".
E.G.



