Il primo cittadino risponde anche alle critiche di Confcommercio assicurano la piena disponibilità al confronto con le associazioni

Con il cambio di destinazione d'uso del terreno lungo via Lavoratori-Vittime del Col du Mont, il Comune di Aosta intende "rispondere alla necessità del quartiere Dora di disporre di un servizio alimentare di prossimità, destinato principalmente alle esigenze quotidiane dei residenti, delle famiglie e delle persone anziane". Lo scrive in una nota l'amministrazione comunale sul Pud di iniziativa privata per l'apertura di un supermercato e di altri servizi.
"Il progetto nasce dalla volontà di rispondere alle esigenze espresse dai residenti e di promuovere un riequilibrio complessivo del quartiere attraverso il rafforzamento dei servizi di prossimità, la valorizzazione della funzione residenziale, l’incremento degli spazi verdi e il miglioramento della qualità urbana e sociale dell’area", si legge ancora nella nota.
Le critiche di Confcommercio
La nota dell'amministrazione comunale risponde anche alle accuse di Confcommercio, secondo la quale "nessuna associazione di categoria del commercio è stata interpellata, consultata o coinvolta nel percorso che ha portato alla modifica del Piano regolatore".
Oltra alla questione del metodo, Confcommercio parla di "ennesima area commerciale" che "aggrava la situazione del commercio di vicinato".
La risposta del sindaco Rocco
Il sindaco Raffaele Rocco risponde: "nessun confronto è stato chiuso e nessuna decisione è stata assunta in modo irreversibile o calata dall’alto". Quanto accaduto sinora "costituisce la sede formale prevista dalla legge per aprire la fase delle osservazioni e dei contributi. Confcommercio, così come tutte le rappresentanze sociali ed economiche, può e potrà presentare formalmente le proprie osservazioni e motivare le proprie proposte normative, che saranno valutate con il massimo scrupolo istituzionale".
Il progetto parte degli atti preliminari approvati "non comporta una riduzione della funzione residenziale" né prevede "la nascita di una galleria di negozi o di una grande struttura sovra-comunale".
Anche l'assessore al Commercio Simonetta Salerno conferma "la piena disponibilità a un confronto, purché fondato su dati e sulla volontà di costruire soluzioni condivise".
Concetto ripetuto dal sindaco: "Continueremo a lavorare con serietà e trasparenza, mantenendo aperto il confronto con le categorie economiche e con tutte le realtà interessate, senza rinunciare all’opportunità di riqualificare il quartiere e migliorarne in modo concreto la qualità urbana e sociale".
M.C.



