L'associazione lancia un questionario per raccogliere opinioni sul progetto. Il Comune di Aosta: le preoccupazioni saranno ascoltate, ma non è un referendum

Confcommercio avvia una propria consultazione sul progetto del nuovo supermercato al quartiere Dora di Aosta, al posto di un terreno attualmente non utilizzato.
Attraverso un questionario "semplice, anonimo e gratuito" l'associazione intende "raccogliere le opinioni di chi, quella zona, la vive davvero". Il fine ultimo è presentare delle osservazioni formali nell'ambito della procedura di approvazione definitiva del Pud che consentirà la costruzione nella stessa area del quartiere anche di strutture per servizi medici e un grande parcheggio (circa 100 posti).
La consultazione promossa anche via social chiede le "opinioni di chi, quella zona, la vive davvero" circa l'impatto su negozi di vicinato, viabilità, estetica, sicurezza del parcheggio, disturbo delle operazioni di carico e scarico merci in orari notturni e su trasparenza della procedura.
La reazione del Comune di Aosta
"I rilievi pertinenti saranno presi in considerazione e valutati nell’ambito del procedimento secondo le regole previste", ma "la procedura di osservazione non costituisce un referendum sul progetto e non si conclude sulla base della prevalenza numerica delle opinioni espresse". Lo scrive l'amministrazione comunale del capoluogo commentando la consultazione avviata da Confcommercio.
"Le questioni richiamate nel questionario, dalla viabilità alla vivibilità, dall’inserimento del nuovo edificio nel contesto residenziale agli aspetti ambientali, dalla sicurezza al commercio e alla qualità degli spazi pubblici - si legge - rappresentano temi che l’Amministrazione ritiene importanti per il confronto e ai quali intende prestare la dovuta attenzione".
Il sindaco Raffaele Rocco aggiunge: "Non considero il confronto sul PUD Dora una sfida tra favorevoli e contrari a un supermercato. Il tema che abbiamo davanti è più ampio: riguarda quale trasformazione sia compatibile, sostenibile e coerente con gli interessi complessivi del Quartiere Dora e della città. Tutte le preoccupazioni saranno ascoltate e tutti gli elementi pertinenti saranno verificati. Ma ascoltare non significa dare automaticamente per dimostrata una preoccupazione: significa sottoporla a verifica. La responsabilità dell’Amministrazione è non decidere sulla base di posizioni precostituite, a favore o contro il progetto, ma esaminare le osservazioni, verificare i dati disponibili e assumere decisioni motivate nell’interesse generale".
Marco Camilli





