Il percorso, realizzato con fondi europei, è costellato di buche, pozze e ostacoli. Marchese: impossibile la percorrenza in carrozzina
"Il sentiero continua a presentare condizioni che ne rendono estremamente difficile e pericolosa, quando non impossibile, la percorrenza in carrozzina". L'Associazione Valdostana Paraplegici e Disval tornano a puntare l'attenzione sul percorso accessibile di Chevrère, a Champdepraz, realizzato con fondi europei ma ad oggi impraticabile per chi ha difficoltà o limitazione nei movimenti.
"Rispetto alla situazione denunciata alla fine di giugno del 2025 (per la quale erano state fatte promesse istituzionali ad oggi disattese) qualche minimo intervento è stato eseguito", dicono AVP e Disval dopo un sopralluogo compiuto lo scorso fine settimana. Si tratta perlopiù di piccole manutenzioni, come il taglio dell'erba e la riparazione di una staccionata. "Il problema principale, però, è rimasto sostanzialmente immutato: il sentiero continua a presentare condizioni che ne rendono estremamente difficile e pericolosa, quando non impossibile, la percorrenza in carrozzina".
Il presidente delle due associazioni, Egidio Marchese, ribadisce la richiesta di un intervento che renda il percorso accessibile non solo di nome, ma anche di fatto, a partire dalla prossima primavera. Via le buche, sistemazione dei tratti sconnessi, eliminazione degli ostacoli. Se la percorribilità non sarà ripristinata "siamo pronti a rivolgerci alle altre sedi competenti per tutelare il diritto delle persone con disabilità a utilizzare un’infrastruttura pubblica realizzata espressamente per essere accessibile. Dopo le segnalazioni, gli appelli e gli interventi soltanto parziali effettuati finora, per l’associazione è arrivato il momento che alle parole segua il ripristino concreto del sentiero".
M.C.
