Allevatori in difficoltà, a Quart 'sconto' sui canoni degli alpeggi

Il Comune di Quart ascolta le richieste degli allevatori e riduce dell'8% la base d'asta per l'affitto di due strutture

 

Canoni al ribasso a Quart per l'affitto degli alpeggi comunali. I bandi per il periodo dal 2027 al 2032 pubblicati dal Comune e riferiti agli alpeggi Bruson-Chaleby-Pleoules-Champanement e Fontin-Collet-Lechy-Champvert contengono una riduzione dell'8% delle basi d'asta per venire incontro alle crescenti difficoltà degli allevatori.

Il provvedimento, sottolinea l'amministrazione comunale in una nota, prosegue una linea già tracciata dal Comune di Quart: lo scorso anno, per altri due alpeggi, era stata applicata una riduzione del 4%. Questa percentuale adesso è raddoppiata dopo un confronto con gli allevatori locali e preso atto di una richiesta specifica arrivata della CIA Agricoltori delle Alpi. 

"Le due voci concordano nel descrivere un momento difficile per chi lavora in quota - dice il sindaco Fabrizio Bertholin -. La manodopera specializzata è sempre più scarsa, le risorse della PAC e del CSR si sono ridotte, completare il carico di bestiame è diventato complicato, mentre i costi di gestione continuano a crescere. A tutto questo si aggiungono le estati calde e siccitose, che riducono il foraggio e l'acqua disponibili in alpeggio".

L'assessore all'Agricoltura Paolo Blua sottolinea l'importanza di sostenere allevatori e alpeggi: "Sono anche un presidio indispensabile per il paesaggio, per la prevenzione del dissesto e per la biodiversità. Ascoltando gli allevatori abbiamo capito quanto fosse necessario un segnale concreto. Ridurre i canoni significa sostenere chi continua a salire in alpeggio ogni estate ed evitare che i nostri pascoli vengano abbandonati".

 


Clara Rossi

 

 

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