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Nel futuro di Sarre una rete con i Comuni limitrofi per organizzare eventi e manifestazioni

 

Intervista al sindaco Pepellin sull'andamento dell'estate e sulle prossime novità

pepellin-massimoSARRE. Un'estate di profondi cambiamenti quella appena trascorsa per il Comune di Sarre, che ha visto un importante e inaspettato cambio di poltrona nell'amministrazione e tante novità in arrivo. Il Sindaco in carica, Massimo Pepellin, classe 1961, è infatti al suo primo mandato e ci racconta pro e contro dell'estate 2015 dei sarreleins.

Questa è stata la sua prima estate da Sindaco, com'è andata e che sensazioni ha provato?
«Sono davvero molto contento, tutto il team è solido, giovane e compatto e daremo il massimo per soddisfare il più possibile le esigenze dei nostri compaesani. E stato un momento di transizione, in cui molti di noi erano alla prima esperienza ma tutto sommato è andata molto bene.»

La mancanza di risorse economiche ha penalizzato la creazione di iniziative oppure no?
«Indubbiamente attraversiamo un periodo non molto facile e le risorse economiche a nostra disposizione sicuramente non sono le stesse di 10 anni fa. Noi, come squadra, perché mi piace definirla tale, siamo positivi e abbiamo tante idee da mettere in atto, passo dopo passo.»

C'è un evento che ritiene essere il più importante della stagione estiva? Se sì qual è?
«Credo di poter affermare che la Badoche sia da sempre l'evento principale, che attira moltissime persone e che tiene unita la nostra comunità. Un evento storico che non conosce crisi. Dal prossimo anno ci piacerebbe riuscire a creare nuove opportunità coinvolgendo commercianti e attività alberghiere, per proporre delle iniziative di comunità. Lavorare in sinergia con comuni limitrofi, data per l'appunto la carenza di fondi, per far conoscere il territorio ed evitare di sovrapporre eventi, creando una vera e propria rete lavorando sulla strada dell'Association des Communes.»

Avete pubblicizzato gli eventi? Se sì, in che modo?
«Gli eventi sono stati promossi a livello comunale mentre la Festa Patronale ha visto una pubblicizzazione su tutto il territorio. L'evento della posa della copia del miliario di Sarre è per far sì che abitanti e turisti conoscano alcuni elementi storici presenti in Valle. Sulla questione giovani ci stiamo attivando, per cercare anche di creare un vero e proprio centro di aggregazione, che attualmente in realtà manca.»

L'assessorato regionale al Turismo, secondo lei, sta svolgendo in modo adeguato la sua funzione di supporto e di promozione del territorio?
«L'Assessore si sta dando da fare, in modo da poter pianificare le iniziative future. Siamo in una fase di “work in progress”.»

Quanto influiscono i collegamenti inadeguati?
«Sicuramente creano una grande difficoltà, tenendo anche conto dell'autostrada davvero molto cara. Questo ci penalizza notevolmente ma sono fiducioso nei nuovi progetti regionali e spero di vederne i frutti.»

Quali sono le novità che ha introdotto con il suo mandato?
Le novità, essendo appena subentrato, sono in corso d'opera. Ora lavoriamo per offrire una bella estate nel 2016.»

Un'ultima domanda, può svelarci qualche anticipazione sulla prossima estate?
«Sapremo qualcosa di più preciso solo verso la fine dell'anno, ma stiamo progettando una serie di iniziative e vi terremo aggiornati.»

 

Rossella Scalise

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