Aosta, allo studio una nuova ordinanza: parcheggi blu gratuiti e consegna dei farmaci a domicilio

Chiudono i principali parcheggi coperti ad eccezione di quello a servizio dell'ospedale Parini

 

Fulvio Centoz

AOSTA. Il sindaco di Aosta, Fulvio Centoz, firmerà oggi una nuova ordinanza per allineare le restrizioni già in vigore sul territorio del capoluogo alle nuove disposizioni dei DPCM sull'emergenza Coronavirus. Lo ha annunciato il primo cittadino con un video postato on line in cui riassume i contenuti del provvedimento che saranno in vigore da domani, venerdì.

Il Comune disporrà la gratuità dei parcheggi a pagamento «per favorire le persone che continuano a lavorare» affinché possano avvicinarsi il più possibile alla sede di lavoro e limitare al minimo i contatti con altre persone, come dispongono le norme di contrasto alla diffusione del virus Covid-19. Chiuderanno i parking coperti de la Ville, della Consolata e di via Carrel. «Manterremo un presidio soltanto al parcheggio dell'ospedale Parini», spiega Centoz, ma l'invito del sindaco è ed usare gli stalli su strada e lasciare i posti del parking Parini ai medici e agli infermieri.

Sempre da domani le farmacie comunali attiveranno un servizio di consegna dei farmaci a domicilio. Il servizio è rivolto alle persone con più di 65 anni, ai soggetti fragili e non autosufficienti ed alle persone in isolamento volontario e può essere richiesto esclusivamente attraverso una chiamata al numero verde
800.065.510 attivo 24 ore al giorno per tutta la settimana. I soggetti richiedenti devono essere in possesso di prescrizione medica, e indicare indirizzo di ritiro della ricetta e consegna del farmaco. La consegna sarà fatta da un operatore della Croce Rossa in divisa si recherà a casa della persona per ritirare la ricetta e portarla in farmacia, dove preleverà il farmaco e lo porterà al domicilio del richiedente.

Infine Centoz conferma la sospensione dei trasferimenti di residenza fino a quando l'emergenza non sarà terminata. Un provvedimento, ha spiegato, «dettato da un'esigenza di tutela del sistema sanitario. Il residente ha il proprio medico di famiglia e chi sta male la prima cosa che deve fare è avvisare il medico di famiglia. Chi non è residente in Valle non può recarsi in ospedale in questo momento e non avendo medico di famiglia deve appoggiarsi alla guardia medica, che è impegnata in altro».

«Come sindaci dobbiamo tutelare la sanità di tutti e ho quindi ritenuto opportuno che in questo momento fosse indispensabile sospendere le richieste di residenza e far sì che possano riprendere appena questa emergenza sarà terminata», spiega ancora Centoz nel video messaggio in cui ringrazia tutti coloro che stanno rispettando le limitazioni e i dipendenti comunali  «che stanno dando il massimo».

 

 

E.G.

 

 

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