Per il giovane, unico sospettato del delitto, il pm aveva chiesto l'ergastolo mentre la difesa l'assoluzione

Il 5 aprile 2024 a La Salle, nella chiesetta abbandonata di Equilivaz, veniva ritrovato il corpo senza vita della francese Auriane Laisne, 22 anni. A distanza di poco più di due anni dal ritrovamento, l'ex fidanzato ventiquattrenne della giovane e unico sospettato del femminicidio è stato riconosciuto colpevole.
Oggi la Corte d'Assise di Aosta ha condannato Sohaib Teima, di Fermo, a 25 anni di carcere.
La procura aveva chiesto la condanna all'ergastolo. Secondo il pm, Teima aveva drogato la vittima per evitare che opponesse resistenza e l'aveva poi accoltellata al collo e all'addome, abbandonando il corpo nell'edificio diroccato di La Salle.
La difesa ha invece sempre sostenuto l'innocenza dell'imputato e chiesto l'assoluzione in assenza della prova di colpevolezza di Teima.
Marco Camilli




