I due edifici sono stati abbattuti. Al loro posto un nuovo parco urbano pronto entro la fine del 2026

Il progetto del parco urbano e della nuova strada
Con le operazioni di abbattimento "top-down" alle battute finali, al quartiere Cogne di Aosta inizia la nuova fase dei lavori che porteranno alla creazione di una nuova area verde al posto degli ormai ex grattacieli.
In questi giorni è iniziata la rimozione dei teli e dei ponteggi che riparavano i condomini a Sud del cantiere tra via Elter e via Capitano Chamonin. Erano stati posizionati all'inizio dei lavori di demolizione dei due maxi condomini abbandonati e la loro rimozione rappresenta un momento simbolico e storico allo stesso tempo.
«In seguito all'abbattimento pressoché completato dei due edifici, dopo decenni tornano a vedere il profilo delle montagne verso Nord, beneficiando al tempo stesso di una luminosità completamente rinnovata», sottolinea l'amministrazione comunale di Aosta facendo il punto della situazione.
Le prossime fasi del cantiere
«Per quanto riguarda i lavori previsti dal progetto, è stata completamente ultimata la fase di demolizione vera e propria delle parti fuori terra: l’area dell’ex complesso si presenta ora come una spianata di macerie che colma il volume delle vecchie autorimesse interrate, con alcuni cumuli residui destinati ai passaggi successivi del cantiere».
Ora si passa alla «caratterizzazione dei materiali, necessaria per stabilire le modalità di gestione delle macerie risultanti dalle demolizioni per valutarne la possibilità di trattamento e reimpiego in loco (a riempimento degli interrati) oppure di smaltimento mediante il conferimento in discariche autorizzate», spiega ancora l'amministrazione comunale.
Questa fase richiederà alcuni mesi e apposite misure per evitare la diffusioni di polveri.
Il futuro parco urbano
Se tutto andrà come previsto, l'intervento di demolizione si concluderà nel mese di luglio 2026. Poi sarà avviato un altro cantiere: quello di realizzazione del nuovo parco urbano del quartiere Cogne che il Comune prevede di aprire nell'arco di alcuni mesi, entro la fine dell'anno. In parallelo sarà realizzato un nuovo collegamento viario tra via Maggiore Cavagnet e via Capitano Chamonin.
Il sindaco Raffaele Rocco e l'assessore alle Opere pubbliche Corrado Cometto annunciano che «l’obiettivo è di evitare pause operative tra un cantiere e il successivo, così da avviare i lavori dell’area verde a inizio estate, e di poter consegnare alla comunità il nuovo parco già entro la fine del 2026».
«Avviandoci al termine dell’intervento - aggiungono -, l’Amministrazione comunale desidera rivolgere un sincero ringraziamento a tutta la cittadinanza, e in particolare ai residenti delle zone limitrofe, che in questi mesi hanno mostrato pazienza e collaborazione nonostante i disagi inevitabili legati a un intervento di questa portata, dalla presenza del cantiere alle limitazioni temporanee della circolazione sulle vie Capitano Chamonin ed Elter».
L'eco nazionale dell'abbattimento

Una delle ultime fasi della demolizione
Nel presentare il piano di intervento, l'impresa Armofer che si è occupata della demolizione aveva spiegato che la demolizione dei grattacieli aostani rappresentavano una sfida particolare. Non tanto per l'altezza, comunque significativa, di uno dei due condomini in particolare, bensì per la presenza di edifici a pochi metri di distanza dal sito in cui dovevano operare le enormi macchine demolitrici.
Anche per questa particolarità il cantiere del quartiere Cogne è stato raccontato dalla stampa del settore edile. Nelle ultime settimane l’opera di demolizione nel quartiere Cogne è apparsa su "On Site" e su "Costruzioni".
Clara Rossi




