Marzi: proposta condivisibile, ma il tema va affrontato a livello statale
La proposta di legge statale depositata da Lega VdA e Renaissance sull'attività libero-professionale nelle professioni sanitarie incassa il "no" del Consiglio Valle. L'aula ha respinto il provvedimento con 29 voti di astensione (oltre alla maggioranza, anche FdI, Pd-Fp, AVS ed AdC) e 4 voti a favore dei proponenti.
«Condividiamo lo spirito della proposta, che mira a valorizzare tutte le professioni sanitarie e la loro autonomia - ha dichiarato in aula l'assessore alla sanità, Carlo Marzi -, ma riteniamo che il tema debba essere affrontato nella sede più appropriata, cioè a livello statale. La materia è già regolata da norme nazionali e dalla contrattazione collettiva, con proroghe in vigore fino al 2026, e il dibattito parlamentare è ampiamente avviato. Promuovere ora una proposta di legge statale da parte della Regione rischierebbe di generare frammentazione normativa».
redazione



