L'iniziativa ha coinvolto gli studenti delle scuole medie e l'intera comunità con giochi, quiz e premi
È giunto a conclusione il progetto educativo "L'Ecopagella di Capitan Eco" che ha coinvolto gli alunni delle scuole medie di Aosta. L'obiettivo era sensibilizzare studenti e famiglie sull'importanza della raccolta differenziata e sulle buone abitudini in termini di sostenibilità.
«Investire nelle nuove generazioni significa garantirsi un futuro con maggiore attenzione all’ambiente e con cittadini più consapevoli delle sfide che abbiamo davanti», commenta Luca Tonino, assessore comunale alla pianificazione, innovazione e transizione ecologica. «Il tema della sostenibilità e di come affrontare i cambiamenti climatici passa anche da qui: dalla capacità di coinvolgere bambine e bambini e di renderli protagonisti di comportamenti responsabili che poi portano nelle famiglie, nei negozi e nella vita quotidiana».
Il progetto, promosso dalla società Quendoz e sostenuto dall'amministrazione comunale, è iniziato con un incontro ludico-educativo nelle classi durante il quale Capitan Eco e il suo aiutante Triglia Secca hanno guidato bambine e bambini in un’avventura con giochi, quiz e momenti di confronto ambientata sull’“Isola delle Cento Palme”, trasformata in una discarica dai "puzzoni bucanieri". Al termine dell’incontro sono state distribuite le Ecopagelle, questionari da far compilare alla comunità. La partecipazione è stata significativa: ne sono state raccolte oltre mille compilate, di cui circa un terzo provenienti dalle attività commerciali, con il 98% di risposte corrette.
Per concludere il progetto è stata stilata la classifica delle classi che hanno raccolto il maggior numero di Ecopagelle in rapporto al numero di studenti. Le classi premiate sono la 4B, la 2B e la 5A della scuola primaria Ramires dell’Istituto Comprensivo E. Lexert. Alle classi vincitrici è stato assegnato un riconoscimento complessivo di 450 euro, suddiviso in tre buoni acquisto da 150 euro ciascuno per l’acquisto di materiale didattico. Inoltre, tutti gli studenti e le studentesse partecipanti hanno ricevuto in dono una borraccia metallica, pensata per ridurre il ricorso alle bottiglie in plastica.
C.R.


