Nell'anno internazionale dei pascoli e dei pastori, il Parco Mont Avic cerca volontari che affianchino gli allevatori durante l'estate negli alpeggi

Il Parco Naturale Mont Avic è alla ricerca di volontari che possano affiancare gli allevatori nella gestione del bestiame in alpeggio durante l'estate. Si tratta del progetto "Pasturs", un'esperienza mirata a favorire la coesistenza tra le attività umane e i grandi carnivori - vedasi lupi - in montagna.
"In un contesto in cui il tema della presenza del lupo è sempre più al centro del dibattito pubblico - su legge nella presentazione dell'iniziativa - il Parco Naturale Mont Avic persegue un approccio concreto e costruttivo: favorire il dialogo tra allevatori, mondo scientifico e volontari, sperimentando sul campo soluzioni efficaci per la prevenzione delle predazioni. Un impegno che, anno dopo anno, rende il Parco un punto di riferimento a livello alpino per la sperimentazione di pratiche innovative e replicabili".
"Pasturs" è rivolto a donne e uomini dai 18 ai 45 anni che per due o più settimane rimarranno in alpeggio avvicinandosi al lavoro pastorale. Ha ricevuto anche la Bandiera Verde di Legambiente. Sarà "un’esperienza immersiva - aggiunge l'ente parco - che permette di conoscere da vicino il lavoro pastorale, contribuire all’adozione e all’applicazione delle misure di prevenzione danni da fauna selvatica, costruire un dialogo tra mondi spesso distanti. I volontari svolgeranno anche un importante ruolo per lo sviluppo turistico sostenibile, raccontando la loro esperienza a turisti e frequentatori del Parco; potranno sensibilizzarli sui comportamenti corretti in montagna, necessari per rispettare i pascoli montani e il lavoro degli allevatori, oltre che la flora, la fauna selvatica e gli ecosistemi d'alpeggio".
Questa edizione del 2026 si svolge anche in Piemonte, Trentino, Abruzzo, Emilia-Romagna e Toscana e cade nell'anno internazionale dei pascoli e dei pastori promosso da Fao e Onu.
Gli interessati possono presentare candidatura entro il prossimo 20 aprile attraverso il portale internet del progetto Pasturs e in seguito effettuare un colloquio individuale. Prima dell’esperienza in alpeggio è previsto un momento formativo obbligatorio che, per la Valle d'Aosta, si svolgerà a Champdepraz.
E.G.




