Nel primo trimestre 2025 registrate alla Chambre Valdôtaine 12.350 imprese con un tasso di crescita di -0,21%
Il comparto imprenditoriale valdostano è influenzato da una «forte insicurezza». Così il presidente della Chambre Valdôtaine, Roberto Sapia, analizza i dati sullo stock di imprese registrate in Valle d'Aosta nel primo trimestre 2025.
Le imprese registrate al 31 marzo sono 12.350, in aumento dello 0,1% rispetto allo stesso trimestre dell'anno scorso. Nel periodo preso in considerazione sono nate 202 nuove imprese, ma ne risultano anche 228 cessate con un saldo dunque di -26 imprese (nel primo trimestre 2024 il saldo era di -46). Il tasso di crescita è negativo di 0,21 punti percentuali: un dato migliore rispetto allo scorso anno, ma peggiore se confrontato con quello nazionale (-0,05%) e del Nord Ovest (-0,07%).
Secondo Sapia la politica americana sui dazi, i conflitti internazionali, il tasso inflattivo e i costi delle materie «generano un clima di forte incertezza in tutto il comparto economico, così come testimoniato anche dalla minore dinamicità delle iscrizioni e delle cessazioni».
Prendendo in esame i diversi settori economici emerge, rispetto al medesimo periodo del 2024, una lieve crescita del settore dei servizi alle imprese (+0,6% e +10 imprese), dell'agricoltura (+0,1% e +2 imprese), e del turismo (+0.1% e +2 imprese). Saldo negativo al contrario per il settore delle costruzioni (-1,2% e -28 imprese) e del commercio (-1,2% e –22 imprese) e dell’industria (-1,2% e -11 imprese).
Elena Giovinazzo