Dove la cultura prende forma è il tema di questa nuova edizione della rassegna culturale valdostana
Nomi più e meno noti al grande pubblico accompagneranno la lunga Saison Culturelle 2026/2027. Il tema "Dove la cultura prende forma" sarà al centro dei numerosi eventi in cartellone a partire dal 22 ottobre 2026 e fino al 9 aprile 2027.
Dal duo comico Ale e Franz al giornalista Sigfrido Ranucci, passando per Neri Marcorè, Rita Pavone, Dacia Maraini e Fabio Concato - solo per citare alcuni delle personalità più di richiamo -, la Saison proporrà ancora una volta un programma suddiviso in diverse sezioni.
Per l'assessore regionale alla Cultura, Erik Lavevaz, «la Saison ci ricorda il senso più profondo dell’espressione artistica dal vivo: quello dell’incontro. Da una parte l’incontro con gli interpreti, che condividono un presente autentico e irripetibile con il pubblico; dall’altra l’incontro tra chi sceglie di abitare un luogo dove la cultura diventa vita, confronto, sguardo incrociato. Perché questa è, per la nostra comunità, più di una semplice rassegna: è il posto dove da più di quarant’anni valdostane e valdostani hanno la possibilità di riunirsi per confrontarsi con forme d’arte diverse, complementari. Gli spazi della rassegna - aggiunge - diventano i territori dove la nostra comunità culturale può ritrovarsi, riconoscersi o magari conoscersi per la prima volta. Anche per questo proponiamo una stagione plurale, fatta di ispirazioni diverse e di pubblici che possono sfiorarsi ma anche mischiarsi, contaminarsi felicemente».
Da oggi sono in vendita gli abbonamenti per la sezione Cinéma, presso la biglietteria del Teatro Splendor di Aosta. Sempre al Teatro Splendor, alle ore 10 di sabato 17 ottobre prenderà avvio la campagna abbonamenti per il teatro, italiano e francese. Il giorno successivo, dalla stessa ora, potranno essere acquistati gli abbonamenti per le sezioni danza, musica e varietà. L’accesso alla biglietteria sarà regolato da talloncini numerati.
Clara Rossi
