Rielezione della giunta regionale, la presidente del Consiglio Valle Rini invita alla prudenza

'C'è un vuoto normativo, bisogna avere garanzie per evitare gravi violazioni della legge'

 

Consiglio regionale
AOSTA. "Di fronte ad un vuoto normativo è importante avere una garanzia ai più alti livelli per non correre il rischio di vederci commissariare per gravi violazioni di legge". Così la presidente del Consiglio regionale della Valle d'Aosta, Emily Rini, interviene sulle proposte formulate nelle ultime ore da più forze politiche di riconvocare il Consiglio regionale per eleggere una nuova giunta o per reintegrare quella attuale.

"La legge regionale 21 del 2007 (quella sulla forma di governo) non fa riferimento ad uno scenario successivo ai 90 giorni dalla firma del decreto di scioglimento anticipato del Consiglio regionale", evidenzia spiega Emily Rini. Poi aggiunge: "Ho chiesto, da tempo, al Presidente della Regione di avviare una interlocuzione congiunta con lo Stato riguardo sia allo spostamento della data delle elezioni - cosa che il Presidente Testolin ha sostenuto di aver fatto -, sia alla possibilità di reintegrare la Giunta con nuovi assessori in questi mesi di emergenza sanitaria. Siamo tutti autonomisti, ma la legge va rispettata", sottolinea la presidente dell'assemblea valdostana. "Non appena avremo un quadro chiaro, sarà mia premura convocare una Conferenza dei Capigruppo sulla tematica", assicura.

Secondo Rini tuttavia "prima di occuparci dei posti apicali, sarebbe meglio che ognuno apportasse idee e proposte per far fronte all’emergenza sanitaria. Così come sarebbe opportuno che i Consiglieri fossero maggiormente informati sull'andamento della situazione da parte di chi ha in capo la gestione dell'emergenza".

 

E.G.



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