L'Uvp: "manca un vero progetto per il futuro della ferrovia"

AOSTA. "Nella gestione ordinaria del servizio di trasporto ferroviario siamo sempre nell'emergenza, così come è totalmente assente un vero progetto per il futuro che, come già da noi denunciato più volte, non passa per l'acquisto di cinque treni bimodali".

Così il gruppo consiliare dell'Uvp interviene sui pesanti tagli annunciati da Trenitalia sul servizio ferroviario in Valle d'Aosta.

"Il complesso iter amministrativo dovuto al passaggio della norma di attuazione viene gestito dall'Assessore ai trasporti Marguerettaz come una pratica ordinaria invece che come un dossier di fondamentale interesse per la Valle d'Aosta e per i valdostani", afferma il gruppo in una nota. Quello della ferrovia, aggiungono i consiglieri dell'Uvp, è invece "un dossier à suivre tous les jours, perché il treno è ancora una volta fermo in attesa che l'Assessore proponga nel più breve tempo possibile, prima nelle Commissioni consiliari e poi in Consiglio regionale, una via d'uscita amministrativa da questa impasse oltre che un progetto tecnico concreto" per il "rilancio della nostra ferrovia".

In chiusura il gruppo "denuncia la presa di posizione di Trenitalia - che va a semplice danno dei soggetti più deboli in questa vincenda: i cittadini - e prende atto della pubblica, anche se tardiva, posizione assunta in queste ore dall'assessore ai trasporti, che ormai da anni non riesce a superare la melina burocratica, totalmente incomprensibile per gli utenti e per la comunità, che coinvolge Stato, Regione e Trenitalia".

 

E.G.

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