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Approvata dal Consiglio Valle la legge omnibus. Via l'articolo sulla ludopatia

L'assemblea regionale ha votato il nuovo testo a maggioranza. Interventi su sci, agricoltura, prove linguistiche, artigianato tipico

 

Consiglio regionaleAOSTA. Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta ha approvato con 21 voti favorevoli e 14 astensioni (Lega VdA e Pour l'Autonomie) il cosiddetto disegno di legge omnibus.

Il testo non contiene più il criticato articolo che allentava alcune restrizioni della legge regionale sulla ludopatia: la modifica è stata soppressa dopo il passaggio nelle Commissioni consiliari.

"Ogni Commissione ha esaminato gli articoli di rispettiva competenza e, dove l'ha ritenuto necessario, ha apportato le modifiche del caso", ha affermato durante il suo intervento il relatore della legge, Claudio Restano (VdA Unie). "Il testo di legge ha una natura tecnica, vi sono tuttavia alcuni articoli che sono frutto di scelte politiche. Il provvedimento pone un'attenzione particolare al mondo dello sci che ha offerto un servizio in tempo di pandemia: vengono rimosse, per la stagione invernale 2020-2021, le soglie di funzionamento delle piste di discesa per ricevere i finanziamenti regionali sulla battitura piste; sono concessi contributi per la realizzazione dei sistemi integrati di bigliettazione, necessari per migliorare l'offerta del settore dello sci di fondo, quale ausilio tecnologico indispensabile per consentire l'acquisto on line e la gestione integrata dei dati di tutti i comprensori sciistici valdostani".

"In vista della prossima stagione turistica - ha aggiunto Restano -, si è anche inteso risolvere un problema reale legato al turismo itinerante, introducendo le dimensioni massime per la fattispecie "casa mobile", al fine di adattarle alle caratteristiche morfologiche del nostro territorio".

La legge interviene su molti altri ambiti. Per quanto riguarda l'agricoltura, il testo posticipa al 1° gennaio 2022 l'applicazione della disciplina degli aiuti in materia di agricoltura per le aziende in difficoltà che risultano debitori di somme concesse per le campagne agrarie. La norma estende i soggetti beneficiari dell'attività di botteghe-scuola e dei corsi per l'apprendimento delle tecniche di produzione di oggetti dell'artigianato di tradizione e l'applicazione della legge regionale per la promozione del sistema produttivo locale, caratterizzato dalla presenza di piccole imprese, e per la ricerca di nuove soluzioni, connesse al mutato scenario socio-economico. La legge interviene anche sui criteri del contributo alla Fondazione Maria Ida Viglino.

"Nell'ambito delle prove linguistiche - ha spiegato ancora il relatore del testo -, è prevista l'opportunità che la prova di lingua tedesca si sostituisca a quella di lingua inglese nelle scuole primarie e secondarie di primo grado della comunità walser facenti parte dell’istituzione scolastica Unité des communes valdôtaines Walser et Mont Rose B".

Modificando la legge che disciplina l'autonomia funzionale del Consiglio Valle, è infine istituito un Comitato paritetico di controllo e valutazione dei risultati delle politiche regionali, che permetterà all'assemblea di verificare l'efficacia delle norme sulla popolazione.

 

 

E.G.

 

 

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