I cinque componenti diffidano dall'uso di nome e simbolo del Pcp 'per rispetto della storia comune'

"Federalisti Progressisti Partito Democratico" è il nuovo gruppo formato dai cinque consiglieri ormai ex Progetto Civico Progressista in Consiglio regionale. Paolo Cretier ne è il capogruppo e suo vice è Andrea Padovani. Gli altri componenti sono il presidente del Consiglio Valle Alberto Bertin, l'assessore Jean-Pierre Guichardaz e Antonino Malacrinò.
In una nota i cinque consiglieri affermano: «Si pone così fine a una vicenda che ha generato confusione e imbarazzo conseguenti alle scelte politiche di una parte del gruppo costituito dopo le elezioni del 2020». Il gruppo dei Federalisti Progressisti PD si colloca in maggioranza e «contribuirà alla missione politica che ci siamo dati con il programma concordato e alla definizione del tagliando necessario a un anno dalle elezioni regionali».
«Consapevoli delle conseguenze politiche di questa decisione - aggiungono i cinque -, ma convinti che contribuirà alla chiarezza necessaria nella sede istituzionale di cui facciamo parte, ci permettiamo di aggiungere alcune considerazioni politiche». La prima riguarda è rivolta alle colleghe Chiara Minelli ed Erika Guichardaz e la denominazione e l’uso del simbolo di PCP: «diffidiamo dall’uso in seno al Consiglio regionale per il rispetto, che non deve mai venire meno, della storia comune», affermano i cinque consiglieri. «La seconda - proseguono - riguarda i fondi per l’attività dei gruppi consiliari: riteniamo doveroso restituire all'Amministrazione regionale quanto percepito da Pcp. Con la terza invitiamo le responsabili dell'attuale situazione alla presentazione delle proprie dimissioni dalle relative posizioni acquisite con i voti dell'attuale maggioranza, in modo tale da evitare che la posizione autonomamente assunta possa in qualche modo essere utilizzata con lo scopo di bloccare i regolari lavori del Consiglio regionale».
Marco Camilli
