Crisi, FdI: presidenza della Regione al Centrodestra o si torni al voto

Il coordinatore Zucchi: «Maggioranza trainata dal centrodestra è unica possibilità per far parte di un governo regionale in questa legislatura»

 

Consiglio regionale

Senza una nuova presidenza della Regione espressione del Centrodestra la Valle d'Aosta dovrebbe tornare al voto, ma non prima di aver cambiato la legge elettorale. Lo afferma Alberto Zucchi spiegando la posizione di Fratelli d'Italia in merito all'apertura della crisi politica in Regione con le dimissioni del presidente Erik Lavevaz.

Una nuova maggioranza a trazione centrodestra è «l'unica possibilità di poter fare parte di un governo regionale in questa legislatura», afferma Fratelli d'Italia richiamando l'alleanza con i due partiti al momento rappresentati in Consiglio Valle e cioè Lega e Forza Italia.

«Nel caso di impossibilità di realizzare un nuovo governo con una presidenza di centrodestra - dice Zucchi - auspichiamo coerentemente una volta di più, in presenza dell’apertura formale della crisi, che le forze politiche pro tempore presenti in consiglio regionale facenti parte del cdx promuovano una nuova legge elettorale maggioritaria da discutere e fare approvare» per assicurare «la futura necessaria stabilità» e consentire «immediatamente dopo ai valdostani di tornare al voto sulla base di un programma condiviso, in un quadro di alleanza di centrodestra senza porte girevoli, evitando compromessi al ribasso con i nostri avversari».



E.G.

 

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