In Consiglio Valle 23 sì alla legge sull'organizzazione del Corpo valdostano. Approvato anche un impegno sul distaccamento in bassa Valle
Il disegno di legge sulla organizzazione del Corpo valdostano dei Vigili del fuoco incassa il via libera del Consiglio Valle. Ventitré i voti a favore del testo, quelli dell'attuale e della precedente maggioranza (Union, Centro Autonomista, Forza Italia, PD-FP, Autonomisti di Centro), con tre contrari (AVS) e sei astenuti (FdI, Lega, Renaissance).
Nei 213 articoli del testo di legge sono compresi due emendamenti della maggioranza approvati all'unanimità, al contrario degli undici di AVS che sono stati tutti respinti.
Per il presidente della Regione, Renzo Testolin, il provvedimento votato arriva al termine di «un percorso in cui la maggioranza, in modo costruttivo, si è fatta carico di una responsabilità che compete a chi governa. Gli effetti delle decisioni si vedranno nella loro applicazione che colmerà quel piccolo margine di miglioramento che ancora c'è nel sistema di soccorso. Ringrazio chi si è espresso dentro e fuori da quest'Aula: ognuno ha il proprio ruolo ma deve rispettare quello degli altri in maniera serena e costruttiva».
Ieri, in occasione della discussione sul ddl, Testolin aveva chiarito che il governo regionale non avrebbe rivisto gli emendamenti criticati dai sindacati.
Contestualmente l'interno Consiglio Valle ha votato a favore di un ordine del giorno depositato da Lega VdA e componenti delle Commissioni seconda e terza per la creazione di un distaccamento in bassa Valle dei Vigili del fuoco. Il compito assegnato al presidente della Regione è di approfondire aspetti normativi, le peculiarità territoriali, costi/benefici e necessità economiche e amministrative per attivare il distaccamento.
M.C.



