Rollandin al Consiglio Valle: convergenza politica o elezioni

 

Il bilancio regionale di previsione condizionato dall'instabilità politica valdostana

 

AOSTA. Il momento è difficile e se non si troveranno convergenze la Valle d'Aosta dovrà tornare alle elezioni. E' questo il messaggio che il presidente della Regione ha voluto lanciare ieri dall'aula del Consiglio Valle mentre presentava il bilancio di previsione 2015/2017.

Rollandin-sgUn bilancio, ha detto Augusto Rollandin, «non programmatico, ma prospettico», con il quale cioè il governo valdostano non definisce alcun futuro preciso per la Valle d'Aosta, per il suo rilancio e la sua crescita, e che si limita a dare qualche indicazione in attesa di...

Da Roma arrivano poche certezze. I governi che si sono succeduti dopo le ultime elezioni procedono a colpi di fiducia per approvare provvedimenti stravolti da un giorno all'altro e hanno prodotto una schizofrenia normativa che ostacola la programmazione. Se però il bilancio di previsione si limita ad essere «prospettico», la causa principale è l'instabilità in cui versa la politica valdostana dalle elezioni dello scorso anno.

La maggioranza ha vacillato sin da subito (ricordiamo la travagliatissima elezione di Emily Rini, ora assessore, a presidente del Consiglio Valle) e l'azione del governo regionale è perennemente minata dai franchi tiratori. Dall'altro lato l'opposizione, non sempre compatta, ha dimostrato di saper mettere in difficoltà UV e Stella Alpina, ma non di proporre una vera alternativa. Ora si sono aggiunte le vicende giudiziarie che investono tutti o quasi gli schieramenti. Il risultato è che il Consiglio Valle vive una situazione di stallo che dura da molti mesi e la disponibilità al dialogo ribadita e sbandierata da tutti ad ogni occasione non ha prodotto alcunché fino ad oggi. Se non un bilancio «non programmatico, ma prospettico».

Il presidente della Regione lo ha definito anche «bilancio ponte» spiegando: «dobbiamo tenere conto che siamo in una fase delicata per la politica valdostana, ci sono dialoghi aperti per uscire dall'impasse in cui ci troviamo. Altrimenti l'unica soluzione saranno le elezioni, che comunque non auspichiamo».

In Consiglio regionale il dibattito è ripartito oggi. «Questo bilancio sancisce la conclusione del progetto politico della maggioranza e questo per noi è positivo» ha dichiarato il capogruppo dell'Uvp, Luigi Bertschy. Opposizione e maggioranza continueranno nelle prossime ore e giorni a fare le loro valutazioni. Ai valdostani quindi non resta che rimanere ad aspettare in attesa di... tempi migliori.

 

Marco Camilli

 

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