All'ordine del giorno anche temi come diritto alle cure, referendum sulla giustizia, Charlie Kirk e una proposta di legge sulle professioni sanitarie
Mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio il Consiglio regionale della Valle d'Aosta si riunirà per esaminare un ordine del giorno composto, al momento, da 47 argomenti. Non sono iscritti disegni di legge, bensì una proposta di legge statale del gruppo Lega VdA sulle "Disposizioni in materia di attività libero-professionale delle professioni sanitarie". Saranno inoltre discusse quattordici interrogazioni e ventidue interpellanze.
All'ordine del giorno figurano anche sei mozioni, di cui tre del gruppo PD-FP sulla rendicontazione al Consiglio sullo stato di attuazione dell'accordo politico-programmatico tra Union Valdôtaine e Forza Italia; sull'informazione obbligatoria all'utente e percorso di tutela per tutti a garanzia del diritto alle cure e sulla condivisione degli indirizzi strategici per la nomina del Direttore generale dell'Ausl. Due mozioni sono a firma congiunta dei gruppi Lega VdA e La Renaissance, per chiedere una presa di posizione del Consiglio in vista del referendum confermativo in materia di giustizia e per intitolare un'aula dell'Università della Valle d'Aosta all'attivista americano Charlie Kirk.
Infine, una mozione è stata sottoscritta dai gruppi AVS, PD-FP e AdC per sollecitare l'approvazione della norma di attuazione sulle concessioni di derivazione d'acqua da parte del Consiglio dei Ministri.
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