Il movimento si è ritrovato il 21 marzo per definire le priorità politiche e rinnovare segreteria e assemblea dei delegati

Rassemblement Valdôtain si è riunito lo scorso sabato in congresso per definire la linea politica futura e rinnovare gli organi.
La risoluzione conclusiva approvata «conferma la validità del progetto politico quale forza autonomista, federalista, liberale e conservatrice, indipendente da altri partiti e radicata nella storia, nelle libertà e nelle prerogative della Valle d’Aosta». L'impegno politico per la zona franca, la piena attuazione dell'Autonomia speciale come strumento di autogoverno e sviluppo e il consolidamento della presenza sul territorio sono tra le priorità politiche indicate al termine del congresso.
Il movimento ha inoltre confermato l'impegno di portare avanti il percorso politico per la costituzione di un centro autonomista «nel segno di un dialogo serio, libero e non subalterno».
La nuova segreteria politica di Rassemblement è composta dal presidente Roberto Luboz, dalla vicepresidente Laura Menzio, dal segretario politico Davide Bionaz e dal vicesegretario politico Fabio Marini. Fabrizio Pascal è segretario amministrativo.
Il congresso ha anche eletto i nuovi delegati che compongono l'assemblea: sono Stefano Aggravi (membro di diritto), Christian Bridda, Gilberto Cavalieri, Stefano Celi, Sofia Colombini, Claudio Dalle, Domenico Fazari, Paola Marinaro, Heidi Milia e Yulia Yuzvikova.
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