In Tribunale la requisitoria del pm con la richiesta di condanna per l'uccisione, due anni fa, di Auriane Laisne

È ripreso ad Aosta il processo di primo grado per il femminicidio della giovane Auriane Laisne, trovata morta due anni fa nella chiesetta diroccata di Equilivaz, frazione abbandonata di La Salle.
L'imputato è l'ex fidanzato della vittima Sohaib Teima, ventiquattrenne di Fermo. È accusato di aver tolto la vita a Laisne con una coltellata al collo dopo averla drogata usando dei tranquillanti.
In aula è stata ascoltata la requisitoria del pm Manlio D'Ambrosi che ha chiesto per Teima la condanna all'ergastolo. Nel suo intervento durato due ore il pubblico ministero ha ricordato le denunce per abusi presentate dalla ragazza in Francia nei confronti di Teima e le prove a carico del giovane, come il fatto che in base ai dati dei cellulari il giovane di Fermo si trovasse a Equilivaz pochi giorni prima della scoperta del corpo senza vita, avvenuto il 5 aprile.
Il processo riprenderà il 25 marzo per l'intervento della difesa, che ha sempre sostenuto l'innocenza di Teima.
La sentenza è attesa per l'8 aprile.
Marco Camilli




