Respinta dal Consiglio regionale una iniziativa per formare una Commissione consiliare speciale sulla casa da gioco di Saint-Vincent

Il Consiglio Valle ha respinto con voto segreto la richiesta di costituire una Commissione speciale sulla situazione del casinò di Saint-Vincent.
La proposta, contenuta in un ordine del giorno discusso durante l'esame del rendiconto dell'assemblea regionale, avrebbe dato facoltà alla Commissione di procedere con una serie di audizioni sulla situazione della casa da gioco alla luce del decreto di amministrazione giudiziaria del Tribunale di Torino. Il lavoro della Commissione, composta da nove consiglieri regionali, si sarebbe concluso con una relazione da trasmettere al Consiglio Valle.
La proposta ha incassato 15 voti a favore, 6 contrari, 14 astensioni.
A larga maggioranza (31 astensioni, 4 voti a favore) l'aula ha anche respinto un secondo ordine del giorno che sollecitava un audit esterno e indipendente sulle procedure antiriciclaggio della casa da gioco. In parallelo l'iniziativa chiedeva di convocare i soci della Casinò per deliberare il passaggio dalla governance con amministratore unico ad un consiglio di amministrazione composto da tre membri.
E.G.




