La senatrice M5s deposita una interrogazione a risposta immediata rivolta al ministro delle Imprese

Una interrogazione a risposta scritta è stata depositata dalla senatrice Elisa Pirro, coordinatrice del M5s in Valle d'Aosta, a proposito della situazione alla Cogne Acciai Speciali.
L'acciaieria, afferma la senatrice, «è un presidio industriale strategico non solo per la Valle d'Aosta, ma per l'intera sovranità industriale italiana. In vista del prossimo tavolo di confronto previsto per settembre ho sollecitato trasparenza sulle prospettive industriali».
Nell'iniziativa rivolta al ministro delle Imprese e del Made in Italy la senatrice chiede "azioni urgenti per mitigare l'impatto dei costi energetici e per garantire il rispetto delle prescrizioni del Golden power in materia di occupazione e continuità produttiva" dello stabilimento di proprietà del gruppo taiwanese Walsin Lihwa Corporation
L'interrogazione sottolinea inoltre "l'attenzione sulla necessità di implementare a livello nazionale lo "Steel and metal action plan" dell'Unione europea, sfruttando misure come l'idrogeno verde e il meccanismo Cbam, Carbon border adjustment mechanism, per tutelare la competitività della siderurgia nazionale".
Nel 2025, ricorda l'esponente M5s in una nota, "la Cas ha registrato una perdita di 60,9 milioni di euro, un drastico calo rispetto all'utile di 8 milioni dell'anno precedente. Questa situazione è stata alimentata dall'aumento dei costi energetici, dai dazi internazionali e da un calo della domanda nei settori di riferimento (automotive, aerospazio, energia)".
E.G.



