Impiegati forestali, il M5s: 22 lavoratori su 36 resteranno a casa

 

"Ancora una volta i più deboli pagano il pressapochismo politico"

Gruppo-m5sAOSTA. "Ancora una volta, sono i più deboli a pagare le conseguenze dell'inettitudine e del pressapochismo politico". Lo affermano i consiglieri regionali del Movimento 5 stelle commentando le (mancate) assunzioni degli impiegati forestali da parte della Salvaprecari.

"È di oggi", scrive il gruppo in una nota, "la notizia che la Società di servizi Valle d'Aosta ha messo a bando l'assunzione a tempo determinato - e in alcuni casi a tempo parziale - di 14 impiegati forestali, sui 36 che erano interessati dalla legge regionale, approvata di recente dal Consiglio Valle, che ha dato la possibilità alla Società di assumere tali lavoratori. Non c'è quindi nessuna prospettiva per i restanti 22 impiegati forestali, che resteranno a casa".

I consiglieri del M5s ricordano di essere stati "gli unici a votare contro la norma perché avevamo il legittimo dubbio che questa legge fosse una mossa per un licenziamento di massa mascherato. Così è accaduto".

"La situazione economica e lavorativa di questa regione - continua la nota - non può che peggiorare con un Governo che non ha una visione di sviluppo complessivo. Un Governo che si ritrova sempre a prendere decisioni all'ultimo momento, lavorando in perenne emergenza e senza immaginare che dietro tali decisioni ci sono persone che resteranno disoccupate".

Gli esponenti pentastellati infine richiamano le elezioni amministrative del mese prossimo: "un'occasione importante" per "promuovere un'inversione di rotta".

 

E.G.

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