Regioni, Viérin: "Regioni ordinarie riconoscono che la specialità non è un privilegio"

 

A Roma i presidenti delle Assemblee regionali hanno accolto la "Dichiarazione di Cagliari"

AOSTA. «Anche le Regioni ordinarie riconoscono sempre più che la specialità non è un privilegio ma un'applicazione avanzata dei principi di responsabilità e federalismo secondo standard europei». Lo afferma il presidente del Consiglio regionale Marco Viérin a seguito della Conferenza dei presidenti delle assemblee regionali che oggi si è tenuta a Roma.

Nel corso della riunione i presidente delle assemblee hanno accolto un documento firmato lo scorso 18 maggio a Cagliari per il rilancio delle autonomie regionali "secondo i più avanzati modelli e principi costituzionali ed europei e secondo i valori del federalismo solidale e cooperativo".

«Le Regioni a Statuto speciale», dice ancora Viérin, sono «una garanzia costituzionale per l'intero sistema regionale italiano: ecco perché, in un momento delicato come quello che stiamo vivendo, è fondamentale confrontarsi per un progetto di valorizzazione del regionalismo differenziato in grado di fornire risposte più efficaci alle esigenze dei cittadini sia in termini di economicità che di efficienza».

 

Marco Camilli

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