Idroelettrico, approvata dalla giunta regionale la moratoria sulle subconcessioni

 

Stop a nuove domande (ma non ai potenziamenti); definite procedure e sanzioni contro gli abusi

Baccega-mauro2x300AOSTA. E' di oggi l'approvazione da parte del governo valdostano della moratoria sulle subconcessioni di derivazione d'acqua ad uso elettrico che revoca e sostituisce quella del 2012. «Era una delibera molto attesa» ha esordito l'assessore alle Opere pubbliche Mauro Baccega riassumendone i contenuti in occasione della settimanale conferenza stampa di Giunta, oggi a Palazzo regionale.

La moratoria, attiva sin da subito, non consente di richiedere nuovi prelievi di acqua però ammette potenziamenti di impianti già esistenti nel rispetto del deflusso minimo vitale. Per le domande già presentate introduce l'applicazione della Valutazione del rischio ambientale connesso alle derivazioni idriche dell'Autorità di bacino del fiume Po. Sono previste comunque delle eccezioni nel caso in cui l'impianto sia a servizio di strutture situate in zone isolate, come alpeggi e rifugi, non raggiunte dalla linea elettrica (il valore massimo sarà limitato alla potenza di 50 kW) e se è previsto lo sfruttamento di derivazioni per usi agricoli o potabili, previo adeguamento delle portate derivabili e del deflusso minimo vitale. Una delle novità, ha poi detto Baccega, è che «i Comuni e le associazioni di Comuni potranno presentare domanda per nuove subconcessioni», così come le società controllate dalla Regione.

Dietro alla moratoria c'è una nuova filosofia di base nel considerare l'acqua come «una risorsa per il paesaggio e l'ambiente, anche con funzione turistica, e una risorsa per nuove e maggiori entrate per il bilancio regionale» ha spiegato sempre l'assessore.

La deliberazione di oggi non solo avvia la procedura di aggiornamento del Piano di tutela delle acque (e resterà in vigore fino all'approvazione del nuovo documento), bensì approva anche la Relazione metodologica preliminare per l'avvio di una fase di concertazione preliminare di Valutazione ambientale strategica (Vas) e definisce le procedure sanzionatorie e di revoca dei diritti di prelievo e uso nei casi di abusi e violazioni singole o ripetute degli obblighi sul deflusso minimo vitale e sui limiti di prelievo.

 

Elena Giovinazzo

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