Agricoltura di montagna, istituito tavolo Regione Valle d'Aosta - Ministero

 

L'annuncio del ministro Martina in visita ad Aosta. Testolin: "da tavolo concreta soluzione a problemi"

martina-regAOSTA. Un tavolo di confronto ad hoc sarà convocato nei prossimi giorni per analizzare la situazione dell'agricoltura e di montagna e, in particolare, la spinosa questione dei problemi legati al pagamento del verde agricolo. Ad annunciarlo è stato sabato scorso il ministro Maurizio Martina in occasione della sua presenza ad Aosta per la Scuola per la Democrazia.

"Sono molto soddisfatto per la creazione di questo tavolo - commenta in una nota l'assessore regionale all'agricoltura Renzo Testolin - attraverso il quale ci auspichiamo si possa arrivare ad una concreta soluzione dei problemi tecnici, così come pensiamo si  possano aprire opportunità per affrontare altre tematiche che potranno vedere coinvolta la nostra Regione su iniziative nazionali dedicate al settore".

Al tavolo siederanno rappresentanti del ministero, dell'assessorato, di Agea e di Area e la prima convocazione è attesa in settimana.

Nell'incontro tra Martina e la Giunta regionale, avvenuto ad una settimana dall'approvazione del Piano di sviluppo rurale, sono stati discussi vari temi tra cui il pagamento del verde agricolo, l'apertura dei PON (Programma operativo nazionale) alle piccole realtà, il decreto per le autorizzazioni per gli impianti viticoli, con agevolazioni alle realtà terrazzate e in forte pendenza, la tutela dei Dop e l'esonero Iva nella nuova Legge di stabilità per le piccole imprese.

Soddisfazione per l'esito dell'incontro anche da parte del Presidente della Regione Augusto Rollandin: «è stato un incontro molto concreto, sostanzioso, perché siamo riusciti - spiega - ad entrare nel merito di questioni che erano già state anticipate al ministro e che abbiamo avuto modo oggi di sviluppare in modo concreto assumendoci degli impegni precisi. Tra questi, l'apertura di una tavolo per un ulteriore confronto tecnico e politico per arrivare a soluzioni concrete e ad un sostegno reale di un settore che come giustamente ha sottolineato oggi il Ministro, è una “scelta di cittadinanza”. Di questo ne abbiamo consapevolezza e siamo sicuri che con la collaborazione del Ministero riusciremo a dare risposte a chi ha scelto di vivere la montagna trasformandola nel proprio lavoro, dando così anche un aiuto alla comunità di presidio del territorio".

 

C.R.

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