La Torre (Uv): «serve un nuovo modello di autogoverno della Valle d'Aosta»

 

Presentando in Consiglio Valle le leggi sul bilancio ha parlato di «trasformare la recessione in decrescita ristrutturante» - diretta streaming

Latorre-leonardoAOSTA. «Occorre guardare ad un nuovo modello per l'autogoverno della Valle d'Aosta, con una reazione politica "alta" dell'idea strisciante del superamento della Specialità, con un rilancio del vissuto autonomistico della popolazione e non solo delle sue élites». Lo ha affermato Leonardo La Torre (UV) illustrando ieri in Consiglio regionale i disegni di legge sulla finanziaria e sul bilancio di previsione del triennio 2016-2018.

La Torre, presidente della Commissione consiliare Affari generali, ha detto che «meno finanze regionali e forte crisi economica europea impongono logiche di governo nuove, scelte coraggiose che non rinneghino certamente il passato, ma che inducano a un vero e radicale cambiamento che possa dare risposte leggibili a tutti i cittadini, alle imprese, in tutti i settori sociali».

A proposito del bilancio, il relatore ha spiegato che «i livelli di benessere raggiunti in Valle d'Aosta sono minacciati e compromessi da una recessione in atto destinata a coinvolgere l'intero tessuto economico e sociale regionale» e che è necessario «trasformare la recessione in una decrescita ristrutturante». La decrescita, ha aggiunto, «è comunque inscritta nell'ordine delle cose inevitabili, che attengono ad un destino amaro in corso di svolgimento».

«Il corpo del bilancio regionale presenta ancora margini di tessuto adiposo che può essere interessato da una decisa e mirata cura di dimagrimento» ha aggiunto il consigliere unionista.

 

C.R.

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