Impianti depurazione acque, Bertin: "Valle d'Aosta rischia multa di 5 milioni"

 

Preoccupazione del consigliere regionale di Alpe per la lentezza degli interventi

depuratore-acquaAOSTA. La Valle d'Aosta potrebbe dover pagare una multa di 5 milioni di Euro per le inadempienze riguardanti gli impianti di depurazione delle acque reflue. Lo sottolinea Alberto Bertin, consigliere regionale del gruppo Alpe, commentando il dibattito avvenuto nei giorni scorsi in Consiglio regionale sul tema.

La questione della realizzazione degli impianti è ancora «in alto mare», rileva Bertin. In Consiglio regionale «non abbiamo ricevuto risposte confortanti» sottolinea «riguardo alla procedura di infrazione aperta a carico dell'Italia: è vero che al momento il procedimento è sospeso, ma, visto che l'impianto della Mont Rose non è tuttora completato, la nostra Regione rischierebbe una sanzione di circa 5 milioni di euro».

«Riguardo alla tempistica di messa in funzione dell'impianto dell'ex Comunità montana Mont Rose - aggiunge l'esponente di Alpe -, l'assessore Baccega ha parlato del 2018, ma dubito che questa previsione verrà rispettata: la progettazione è sospesa e si è aperto un tavolo di lavoro dai tempi non definiti. Mi auguro soltanto che non si debbano aspettare trent'anni come per la struttura della Valdigne, il cui iter finalmente sta giungendo al termine» conclude Bertin.

 

redazione

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it