REGIONALI   SPECIALE ELEZIONI  COMUNALI

L'Uvp prepara il congresso tra voci di réunion e smentite

 

Il movimento punta a "trasformare il lavoro fatto in basi solide" e cerca di mettere a tacere le voci su trattative con l'Uv

Uvp-bertschyx300AOSTA. Si fanno sempre più insistenti le voci sul riavvicinamento tra l'Union Valdôtaine e l'Union Valdôtaine Progressiste. Gli ex "dissidenti" sarebbero in procinto di tornare nel movimento da cui sono fuoriusciti ed il Leone rampante sarebbe pronto ad accoglierli, concedendo loro uno o più posti nella Giunta regionale.

Nonostante inizino già a circolare indiscrezioni sul nuovo assetto dell'esecutivo, con tanto di nomi e relativi incarichi, l'Uvp ufficialmente smentisce l'ipotesi réunion. "Nessuna trattativa, come fantasiosamente ricostruito dagli organi di stampa in questo periodo, è stata avviata con l'UV o altre forze politiche" dichiara il movimento in una nota.

L'Uvp però il mese prossimo si riunirà in Congresso per eleggere il nuovo presidente e rinnovare il Conseil de direction e fa capire di voler cambiare qualcosa: "è ora di fare un serio bilancio per poter proseguire con forza e con entusiasmo con la nostra azione politica - spiega -. Questo è il momento di trasformare il lavoro fatto in basi solide per il futuro, rinnovandoci sotto il profilo organizzativo, gestionale e comunicativo al fine di rendere più efficace la nostra azione e rilanciare il progetto progressista".

Il Conseil ha fissato la data del Congresso al 12 marzo. "Come seconda forza politica in Consiglio regionale e poiché presenti nella quasi totalità delle amministrazioni locali crediamo di poter rivendicare una certa rilevanza nello scenario politico regionale" dice l'Uvp. "Il congresso di marzo servirà per rafforzare la nostra azione, anche attraverso la proposta di punti programmatici capaci di tradurre gli ideali e i valori del progetto progressista in azione politica ed amministrativa a medio e lungo termine".

I temi principali del Congresso saranno due: il rilancio "con forza" dell'azione politica dell'Uvp "con una serie di proposte forti in termini di contenuti, coraggiose nelle scelte strategiche, fortemente autonomista e capace di guardare oltre il domani lanciando un progetto politico forte e chiaro per il futuro dei valdostani" e la proposta di un modello di lavoro "che sappia coinvolgere tutti gli organi di cui il movimento si compone".

 

Marco Camilli

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