Ferrovia, approvate le linee guida del nuovo contratto di servizio per la Valle d'Aosta

 

L'avviso per gli operatori sarà a livello europeo. Previsti 5+5 anni e l'obbligo di usare i treni bimodali

Binari-nusx550

AOSTA. Il governo valdostano ha approvato oggi le linee guida per l'avvio delle procedure relative al nuovo contratto di servizio per la ferrovia. "Con questo provvedimento - spiega l'assessore ai Trasporti, Aurelio Marguerettaz - si pongono le premesse fondamentali per la stipulazione di un nuovo contratto di servizio, con cui si punta ad ottenere un miglioramento del servizio ferroviario, che attualmente non risulta soddisfacente".

Secondo i dettagli forniti dall'assessorato, le nuove linee guida prevedono un contratto di servizio della durata di 5+5 anni, un volume di servizio annuo dell'ordine di 1.500.000 treni/km, la priorità per le esigenze di trasporto dell'utenza valdostana ed i collegamenti con il nodo ferroviario di Torino, la massimizzazione delle sinergie con gli altri modi di trasporto e la presenza di attività dell'impresa ferroviaria sul territorio regionale, sia in termini di punti vendita sia in termini di uffici amministrativi e presidi manutentivi.

Gli indirizzi definiti prevedono però anche e soprattutto l'utilizzo e la valorizzazione dei treni bimodali in corso di acquisizione ed un sistema di controlli e penali per dare maggiore garanzia sulla qualità del servizio.

L'Amministrazione regionale potrà adesso procedere con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea dell'avviso rivolto agli operatori del settore. In base al numero di manifestazioni di interesse si procederà o con una gara o con l'affido diretto.

"Il provvedimento adottato oggi - aggiunge l'assessore Marguerettaz - prevede di coinvolgere la Commissione consiliare competente, le  Organizzazioni sindacali e le Associazioni che rappresentano i consumatori ed i pendolari valdostani, al fine di promuovere, ove possibile, il recepimento contrattuale delle istanze e delle priorità che dovessero emergere".

 

Marco Camilli

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it