Casinò in perdita, Cognetta (M5s): "uno schifo a norma di legge"

 

Il consigliere regionale invita i valdostani a "svegliarsi"

AOSTA. Ciò che sta accadendo al Casinò di Saint-Vincent è "uno schifo a norma di legge". Lo scrive in una nota il consigliere regionale del M5s Roberto Cognetta commentando, senza lesinare parole dure, il passivo di oltre 18,5 milioni di euro del bilancio 2015 della casa da gioco valdostana.

"La notizia del profondo rosso del Casinò di Saint-Vincent è una di quelle che non può lasciare indifferenti", scrive in una nota Cognetta ricordando che negli ultimi quattro anni il Casinò ha perso più di 77 milioni di euro. "Chi governa può continuare a ricapitalizzare o prestare denaro per sempre, perché la legge glielo consente", aggiunge il consigliere prima di rivolgersi direttamente ai valdostani: "Se non vi svegliate non vi lamentate, avete lo strumento migliore per cambiare le cose, il voto consapevole, se non lo fate non date poi la colpa agli altri o chiedete l'intervento di altri poteri".

Cognetta mette in discussione "la scelta politica" riguardante la casa da gioco. "Siete d'accordo con il Governo regionale, che continua a buttare così i nostri soldi?", si legge nella sua nota. "Sapete quante scuole, quanti servizi agli anziani, quanti asili, quanto reddito minimo e comunque quanto altro si potrebbe fare per migliorare la nostra vita con questi soldi? Molto, moltissimo, ma la scelta politica è quella che vedete, cioè continuare a foraggiare un sistema al collasso, un'azienda dove si continuano ad assumere direttori, pagandone due per averne uno solo. Ma in quale azienda privata succede questo? Abbiamo i servizi esternalizzati perché dobbiamo risparmiare. Davvero? Sarà, a me sembra una porcata pagare delle persone che lavorano a 5 euro l'ora e che non hanno neanche diritto alla mensa! Nel frattempo però qualcuno, parente di assessore regionale, viene assunto al Billia con tutti i diritti e lo stipendio adeguato".

 

redazione

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