Riduzione degli assessorati regionali, 28 "no" in Consiglio Valle

 

L'Uvp si astiene con Uv, Sa e Pd. Rollandin: farlo a questo punto della legislatura non ha senso

AOSTA. «La soluzione può essere giusta, ma in questo momento noi ci asteniamo». Così il presidente della Regione, Augusto Rollandin, ha annunciato il voto di astensione della nuova maggioranza sull'ordine del giorno Alpe e M5s per la riduzione del numero di assessorati che compongono la Giunta regionale della Valle d'Aosta.

L'iniziativa è stata discussa oggi pomeriggio in Consiglio regionale. L'eliminazione di un assessorato «non è un tema così banale - ha aggiunto Rollandin -. Riposizionare una serie di funzioni, anche quelle di un assessorato meno complesso, porta via sei/otto mesi e farlo ora non avrebbe più senso».

Presentando l'ordine del giorno, il capogruppo di Alpe Albert Chatrian ha ricordato che «tutte le forze politiche presenti in questo Consiglio avevano inserito nel programma elettorale la previsione di ridurre gli assessorati. Ci sembrava, leggendo quanto scritto sugli organi di stampa, che questo fosse anche un punto qualificante del nuovo progetto politico di maggioranza. L'Uvp in passato ha più volte sottoscritto con noi questa richiesta perciò l'abbiamo ripresentata», ha affermato ancora Chatrian.

Rollandin ha confermato che «i colleghi dell'Uvp hanno posto il problema. Abbiamo però valutato che, a tre anni dall'inizio della legislatura, non ci pare corretto interrompere il lavoro di un assessorato. Nella prossima legislatura riteniamo possa essere fatto».

Anche il capogruppo dell'Uvp, Luigi Bertschy, è intervenuto nel dibattito spiegando che «l'Uvp può proporre e discutere, ma soltanto con i propri voti non può farcela».

L'ordine del giorno è stato respinto con 7 voti a favore e 28 astensioni di Union Valdotaine, Stella Alpina, PD-Sinistra VdA e Union Valdotaine Progressiste.


C.R.

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