Lavoratori forestali, "la maggioranza non va oltre le buone intenzioni"

 

Alpe, M5s e Gruppo Misto: "resta totale incertezza per operatori di questo ambito già penalizzato"

AOSTA. Sull'aumento delle giornate lavorative per i lavoratori svantaggiati del settore forestale la maggioranza non ha "voluto prendere un impegno puntuale" e non è "andata oltre le buone intenzioni". Lo affermano i consiglieri regionali di opposizione commentando la bocciatura in Consiglio Valle questa settimana della loro mozione che chiedeva di reperire fondi per garantire 101 giornate lavorative annue alle lavoratrici over 45 ed ai lavoratori over 55.

"Pare impossibile - dicono i gruppi Alpe, M5s e Misto - che non si possano reperire nelle pieghe del bilancio i circa 600.000 euro aggiuntivi rispetto al 2015, necessari a garantire condizioni retributive accettabili a tutti i lavoratori svantaggiati dei cantieri agricolo-forestali, per i quali il Consiglio regionale all'unanimità, nel 2014, ai tempi della minoranza dei 17, aveva varato addirittura un piano straordinario di interventi".

"Nonostante nel Documento di Economia e Finanza Regionale, appena varato dalla sempre più ampia compagine di governo, vi sia un richiamo all'importanza ambientale di tale settore - continuano i consiglieri di opposizione -, poi non si dà corso concretamente all'innalzamento del numero di giornate. La maggioranza si limita infatti a un generico impegno di fare accedere il "più ampio numero di lavoratori possibile" alle misure di sostegno previste, continuando a mantenere nella totale incertezza gli operatori di questo ambito già pesantemente penalizzato".

 

redazione

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