Regione, niente Salvaprecari per 177 impiegati e operai forestali

 

I lavoratori con contratto privatistico saranno assunti da una nuova agenzia pubblica

incontro-regionesindacatiforestalx530

AOSTA. I 177 impiegati e operai forestali assunti dalla Regione a tempo indeterminato con contratti di tipo privatistico non confluiranno nella "Salvaprecari", poiché per loro sarà costituita un'agenzia apposita. E' quanto è emerso in un incontro che si è svolto ieri pomeriggio ad Aosta al quale erano presenti il presidente della Regione, le organizzazioni sindacali ed una delegazione di lavoratori.

La nuova agenzia, o comunque il nuovo ente, sarà impostato prendendo ad esempio quanto già fatto in altre regioni e nascerà «come strumento di salvaguardia occupazionale» ha affermato Augusto Rollandin. Al contrario della Salvaprecari, si tratterà di un ente pubblico con tutto ciò che ne consegue dal punto di vista dei contratti e delle retribuzioni. Inoltre l'ente sarà "doppio" per accogliere da una parte 83 impiegati forestali, 70 operai forestali e 9 operai dei lavori pubblici e dall'altra 15 formatori dell'ex Agenzia del lavoro.

In una nota congiunta di Regione e sindacati si legge che "la soluzione prevista dalla Regione ha riscontrato l'interesse dei sindacati che hanno sottolineato la necessità di una tutela giuridica, normativa e previdenziale per tutti questi lavoratori". La novità sarà presentata dalle organizzazioni sindacali ai lavoratori nel corso delle assemblee in programma nei prossimi giorni.

La questione era stata discussa nei giorni scorsi anche in Consiglio regionale dopo che nel Def, il Documento economico finanziario della Regione, si prospettava l'idea di inquadrare i 177 lavoratori nella Società di servizi Spa. L'aula alla fine aveva approvato un impegno ad attivare un tavolo di concertazione con i sindacati per raggiungere un'intesa a tutela dei lavoratori e di riferire in Commissione gli esiti del confronto.

 

Marco Camilli

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it