Confermato il trasferimento da via Torino del liceo Maria Adelaide

 

Respinte due mozioni in Consiglio regionale

Liceo-adelaide1x550

AOSTA. Sono state entrambe bocciate in Consiglio regionale le due mozioni legate alla petizione, firmata da 1.475 cittadini, per chiedere di mantenere in via Torino il liceo Regina Maria Adelaide.

A maggioranza (7 voti a favore e 24 astensioni di Uv, Uvp, Sa, Pd-Svda) l'assemblea ha detto "no" ad un piano di recupero e ammodernamento degli edifici scolastici, iniziando da quello sede del liceo, ed alla proposta di posticipare al luglio 2017 il trasferimento dello stesso liceo in via Chavanne.

Nel corso del dibattito sono stati fatti alcuni distinguo. Il consigliere dell'Uv Claudio Restano ha annunciato di non voler partecipare al voto: i suoi figli sono studenti del Maria Adelaide e non votando ha voluto «esprimere la propria solidarietà agli insegnanti, agli alunni e alle famiglie che oggi non condividono la scelta di trasferire la sede del liceo da via Torino». Leonardo La Torre, altro consigliere Uv, ha parlato di «cortocircuiti» nella comunicazione tra ciò che vuole fare la politica e quello che capiscono i cittadini. Secondo l'esponente della maggioranza «molte volte le azioni della politica hanno un senso ma non siamo capaci di spiegarlo ai cittadini». La Torre ha anche espresso delle perplessità più in generale su Aosta («non c'è un progetto chiaro di quello che si vuole per la città») e sul futuro dell'edificio scolastico di via Torino («non si sa nulla sulla futura destinazione dell'edificio»).

Nel corso della discussione l'assessore alle Opere pubbliche Mauro Baccega ha confermato la scelta del trasferimento. «Il percorso è partito da una responsabile valutazione rispetto ad una serie di normative che sono intervenute negli anni e che hanno fatto propendere per la realizzazione di un polo scolastico unico» ha detto. L'intenzione è quella di «di dare agli studenti, agli insegnanti e al personale che vi lavora una scuola sicura».

 

redazione

Pin It
© 2020 Aostaoggi.it