Supportare i professionisti nei percorsi di cura e favorire la gestione integrata dei pazienti tra i compiti affidati al Centro
La Giunta regionale ha recepito, con delibera approvata venerdì, l’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano relativo al documento sul processo normativo e attuativo per la definizione della Rete Nazionale Tumori Rari. Al contempo ha deliberato l’istituzione del Centro di Coordinamento interregionale funzionale-organizzativo della Rete Tumori Rari, che presentano una incidenza annuale inferiore o uguale a 6 su 100.000.
Il Centro, spiega Palazzo regionale, è incardinato nel coordinamento interregionale della Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta e ha il compito di fornire indirizzi ai centri di riferimento per la presa in carico dei pazienti, supportare i professionisti nei percorsi condivisi di cura, monitorare la casistica in collaborazione con il Registro Tumori, diffondere le informative della Rete Nazionale Tumori Rari (RNTR), riconoscere le prestazioni in rete sotto il profilo medico-legale e favorire la gestione integrata dei casi sul territorio.
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