Covid 19, nonostante la crisi ci sono aziende che riescono a crescere

Nonostante la pandemia abbia sferrato un colpo durissimo alle imprese del gioco d’azzardo legale, non mancano casi ed esempi virtuosi di chi ha saputo reinventarsi per far fronte alla crisi


Nonostante la pandemia abbia sferrato un colpo durissimo alle imprese del gioco d’azzardo legale, non mancano casi ed esempi virtuosi di chi ha saputo reinventarsi per far fronte alla crisi.

Aumento del gioco illegale, segmento fisico e terrestre azzerato, massiccia migrazione degli utenti online con tutti i rischi che ne comporta. Il mondo del gambling è alle prese con una delle crisi economiche più forti che abbia mai dovuto affrontare.

Sono cambiate le abitudini di gioco, sono cambiate le piattaforme e il Covid 19 non lascia certezze, non garantisce la possibilità di programmare a lungo raggio. Per capire meglio di cosa stiamo parlando basta guardare i numeri. Poco meno della metà degli italiani, ovvero il 37% della popolazione, afferma di aver giocato almeno una volta ai giochi con vincita in denaro quali lotterie, lotto, scommesse, slot machine e giochi online. Un mondo che genera un giro d’affari di 88 miliardi di euro, se si guardano le statistiche del 2020, di cui oltre 75 miliardi sono tornati indietro, verso i giocatori, in forma di vincita.

La pandemia ha però dato un colpo molto forte a questo settore, facendo calare del 20%, quindi di oltre 22 miliardi, la raccolta e consequenzialmente anche le vincite, che si sono abbassate del 17%. A far segnare un pericoloso meno nel bilancio è anche il gettito erariale, che è calato del 36% lasciando per strada quindi qualcosa come 4 miliardi di euro. Una crisi totale, che non può prescindere anche da un’analisi occupazionale: sono 1.600 le attività terrestri, tra centri scommesse e casinò, che non hanno riaperto che quasi sicuramente non riusciranno a farlo.

Nonostante il periodo non sia tra i più felici, c'è qualcuno che riesce a crescere comunque. L'esempio è quello di LeoVegas Casino, piattaforma leader nel mercato del gioco, che nel 2021 ha ricavato 98 milioni di euro, con una crescita organica che cala "solo" del 4% mentre nel 2021 si è ripreso a salire, con un gennaio incredibilmente positivo.

"Sono orgoglioso di come abbiamo concluso il 2021 e di come abbiamo compensato la perdita di entrate legata alle modifiche normative in corso in Germania e nei Paesi Bassi - ha spiegato l'amministratore delegato di LeoVegas Gustaf Hagman - abbiamo compiuto diversi passi importanti come azienda, che prevediamo guideranno la crescita per molti anni a venire. Abbiamo aumentato il nostro focus strategico sullo sport con l’acquisizione del marchio Expekt”.

Innovazione, investimento, sviluppo. Solo così si riesce a far fronte alla crisi epocale dell’economia. E solo così si può ripartire e ricominciare a crescere.

 

 

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