Covid, Lavevaz: segnali di miglioramento, ma ancora troppa gente in giro

L'Rt in Valle d'Aosta scende e aumentano i guariti. Nuovo appello al buonsenso del presidente della Regione

 

AostaAosta nel primo giorno di zona rossa

 

AOSTA. "Ci sono ancora tante persone in giro. Nei negozi entrano famiglie intere a fare la spesa. Dobbiamo entrare nell'ottica di ridurre drasticamente al minimo le interazioni fisiche". Lo ha ribadito il presidente della Regione, Erik Lavevaz, facendo il punto della situazione oggi in conferenza stampa sull'emergenza Covid19 in Valle d'Aosta.

Piccoli segnali di miglioramento

Negli ultimi giorni la situazione epidemiologica valdostana ha dato alcuni segnali relativamente positivi, a partire dall'indice Rt calcolato sui quattordici giorni che è sceso a 1.54.

Ieri, ha spiegato il presidente della Giunta regionale, in un confronto con l'Istituto Superiore di Sanità "abbiamo anche avuto la conferma che gli sforzi fatti sul contact tracing e sugli indicatori di controllo della situazione pandemica hanno portato a dei miglioramenti" grazie all'aumento del personale addetto che dovrebbe permettere nei prossimi giorni di raggiungere gli obiettivi fissati dal ministero.

Erik LavevazUn altro aspetto positivo è il deciso incremento dei guariti degli ultimi giorni: un aspetto dovuto principalmente all'entrata in regime del tendone drive in nell'area della Pépinière di Aosta che si occupa delle tante persone in attesa di sottoporsi al tampone per essere dichiarati guariti.

La Valle d'Aosta continua comunque a registrare un'alta percentuale di persone sottoposte a tampone e risultate positive. Un aspetto, ha chiarito il presidente della Regione Lavevaz, "legato al fatto che andiamo a cercare i positivi con tamponi molecolari a conferma dei tamponi rapidi".

Richiamo al buonsenso dei valdostani

Nonostante alcuni segnali incoraggianti, la situazione a livello regionale rimane difficile e la collocazione nella fascia rossa lo dimostra. Ancora una volta, come già fatto in diverse occasioni nei giorni scorsi, il presidente Lavevaz si è quindi appellato al buonsenso dei valdostani. "Dobbiamo entrare nell'ottica di ridurre drasticamente al minimo le interazioni fisiche soprattutto con i soggetti che non fanno parte del nucleo familiare. Dobbiamo evitare tutto ciò che non è necessario", ha detto.

"In questo primo week end di zona rossa ho visto ancora tanta gente in giro - ha affermato -. Questo comportamento che non è utile a mitigare l'evoluzione pandemica e aiuterà a trascorrere più tranquillamente le feste natalizie", ha avvertito.

 

 

Elena Giovinazzo

 

 

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