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La Valle d'Aosta resta arancione, ma un'ordinanza anticipa la zona gialla

Firmato da Lavevaz un provvedimento per bar e ristoranti che potranno servire ai tavoli. Attivato inoltre un servizio di tamponi gratuiti

 

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AOSTA. La Valle d'Aosta sarà l'unica regione italiana colorata di arancione da lunedì 17 maggio. I parametri presi in considerazione dalla Cabina di regia infatti non sono sufficientemente positivi per permettere l'ingresso in zona gialla.

La Valle d'Aosta registra 156 casi ogni 100.000 abitanti nel periodo dal 7 al 13 maggio: è la più alta incidenza tra tutte le regioni. I casi di contagio sono in diminuzione tuttavia l'indice Rt medio è in leggero aumento a 0,98 (era 0,93), ma rimane comunque compatibile con lo scenario di tipo 1. L'intervallo superiore dell'indice oltrepassa l'1 (1,1). La valutazione complessiva di rischio per la Valle è "bassa", uguale a quella di gran parte delle altre regioni, e non ci sono allerte relative alla resilienza dei servizi sanitari territoriali.

Ordinanza regionale anticipa la zona gialla

Il presidente della Regione ha già firmato un'ordinanza che per certi aspetti porta la Valle d'Aosta in zona gialla dal 17 maggio. Il provvedimento conferma sostanzialmente l'rdinanza del 7 maggio scorso ma in più consente a bar e ristoranti (e alle altre attività della ristorazione) di servire i clienti al tavolo esclusivamente all'aperto, fino alle ore 18, nello rispetto del distanziamento e nella misura massima di 4 persone per tavolo.

Qui l'ordinanza integrale (pdf)

Tamponi gratuiti per spostamenti e visite nelle microcomunità

L'amministrazione regionale ha inoltre disposto dalla prossima settimana, in collaborazione con l'Usl, l'attivazione di un servizio gratuito di tamponi a disposizione di coloro che hanno bisogno di una certificazione di negatività per spostamenti fuori regione e visite nelle strutture per anziani. Il servizio verrà svolto presso il drive-in allestito nell'area dell'Espace Aosta.

 

 

M.C.

 

 

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