Pnrr: Regione, Comuni e Guardia di finanza firmano un accordo per la legalità

Istituzioni e Finanza collaboreranno per prevenire frodi, corruzione e conflitti di interesse nell'applicare le misure del Pnrr in Valle d'Aosta

 

Firma

Garantire trasparenza e correttezza nell'uso delle ingenti risorse messe a disposizione del Pnrr per la Valle d'Aosta è la finalità di un protocollo d'intesa firmato oggi dal presidente della Regione Erik Lavevaz e dal presidente del Consiglio permanente degli enti locali Franco Manes con il comandante della Guardia di finanza di Aosta, col. Massimiliano Re.

L'accordo intende tutelare il principio di legalità sull'assegnazione e sull'uso dei fondi prevenendo casi di conflitto di interessi, frodi, corruzioni o anche possibili duplicazioni di finanziamenti.

«Vogliamo garantire massima trasparenza nell'impiego dei 346 milioni di euro sui quali, a valere sul Pnrr/Pnc, la Valle d’Aosta, Regione e Comuni, può a oggi contare per finanziare 208 progetti sul proprio territorio», ha dichiarato il presidente della Regione Lavevaz in occasione della firma. La collaborazione istituzionale tra tutti i soggetti coinvolti nell'attuazione del Piano nazionale avverrà anche «agevolando il flusso di informazioni sugli Interventi a valenza territoriale e rafforzando le attività di controllo finalizzate alla prevenzione di irregolarità e condotte illecite contrastanti con il principio di sana gestione finanziaria alla base dell'utilizzo delle pubbliche risorse».

La firma del protocollo d'intesa «formalizza un percorso sinergico avviato con la Regione Autonoma Valle d’Aosta e, per il tramite del CELVA, con i 74 Comuni valdostani, deputati al monitoraggio, alla rendicontazione e al controllo degli interventi di spesa finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza», ha aggiunto il comandante del comando aostano delle Fiamme gialle, col. Massimiliano Re. «L'accordo si colloca nella più ampia cornice normativa che prevede, a livello nazionale, il pieno coinvolgimento della Guardia di finanza nel sistema dei controlli sul corretto utilizzo dei fondi del Pnrr».

Gli enti locali della Valle d'Aosta collaboreranno anche loro allo scambio di informazioni. Per Franco Manes, questo accordo «consente agli enti locali di guardare al Pnrr con più serenità e sicurezza, anche grazie alla condivisione di dati e informazioni e alla possibilità di prevedere attività formative».

 

 

E.G.

 

 

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